Quando si parla di viaggi in bus low cost, che collegano i paesi dell’intera Europa, non si può non parlare del colosso dei trasporti Flixbus.

Fondata nel 2011 a Monaco di Baviera da Daniel Krauss, Jochen Engert e Andrè Schawmmlein, Flixbus ha lanciato il primo percorso nel febbraio 2013 in Germania e da allora non si è mai più fermato.

Vento di cambiamenti

La flotta Flixbus è dotata di bus super efficienti e confortevoli, facilmente distinguibili da tutti gli altri per il colore verde fluo, che certo non passa inosservato.

Dal 2011 fino ad oggi questa azienda ha vissuto notevoli mutamenti, sono per esempio aumentate le tratte e ad oggi non solo l’Europa ma anche alcuni paesi degli Stati Uniti diventano una meta raggiungibile in bus.

Nel 2018, il cambiamento più epocale però riguarda l’introduzione dei primi bus ibridi. L’azienda, infatti ha deciso di puntare sull’introduzione nella flotta dei bus elettrici.

Forse un pò c’era da aspettarselo. Un’azienda giovane, che si occupa di trasporti e lo fa in modo innovativo, non può permettersi di ignorare le ultime novità e soprattutto non può non adeguarsi ai tempi che cambiamo. Per altro la tematica del rispetto dell’ambiente si sta facendo più forte e sempre di più ci si sta sensibilizzando alla causa.

I primi bus ibridi

I primi bus ibridi targati Flixbus hanno visto la luce sulle strade francesi sulla tratta Parigi- Amiens. I mezzi coinvolti sono stati due modelli Yutong ICE12. Il primo viaggio è stato un vero successo. Dopo la Francia anche la Germania ha vissuto il suo momento d’oro. Infatti anche qui il 25 ottobre un solo bus elettrico è riuscito a percorrere senza sosta la tratta tra Francoforte e Manheimm. L’autobus ha viaggiato con energia pulita al 100% ed ha effettuato due viaggi giornalieri da e per l’aeroporto.

Grandi innovazioni dunque si intravedono all’orizzonte,e siamo sicuri che questo prossimo 2019 ci riserverà tante novità ancora.

Alla fine possiamo dire che anche i bus a lunga percorrenza sono stati conquistati dall’ibrido.