di Silvia Semonella

 

La Sardegna e la Sicilia sono, tra le tante bellezze italiane, sicuramente i luoghi più gettonati dagli amanti del mare e dei paesaggi mozzafiato.

Tutto ciò, unito alla grande ospitalità degli abitanti, alla buona cucina e, soprattutto, ai moltissimi siti storici e archeologici da visitare, le rende due perle del Mediterraneo, visitate ogni anno da migliaia di turisti.

Le meraviglie della Sardegna

La Sardegna, in particolare, con le sue coste alte e rocciose, che nascondono meravigliose calette, fitte foreste e vegetazione mediterranea, ha assunto, nel tempo, un aspetto suggestivo e selvaggio, a cui si aggiunge la morfologia del territorio impervio, con le sue strade lunge e tortuose, tutte da guidare.

Tali aspetti rendono l’isola perfetta per un viaggio coast to coast alla scoperta delle sue sorsprese, in auto o, meglio ancora, in pullman, eliminando così lo stress del viaggio e dell’organizzazione.

Il percorso ottimale potrebbe essere quello con partenza da Cagliari per risalire la costa occidentale e attraversare il Nord della Sardegna e, infine, riscendere lungo la costa orientale, fino all’estremità meridionale di Villasimius. Lungo il tragitto troveremo cittadine come Pula e Chia, la penisola del Sinis e Bosa, Alghero e la Riviera del Corallo, la famosissima Costa Smeralda, l’Ogliastra e, appunto, Villasimius.

La prima tappa sarà, quindi, il capoluogo di regione dell’isola, cittadina che si inerpica sui colli per poi scivolare fino al mare. Vale la pena trascorrere qui qualche ora – o anche qualche giorno – alternando passeggiate tra i vicoli storici a relax nella famosa spiaggia del Poetto.

Procedendo in direzione sud-ovest, a poco più di 30 km, troviamo Pula, centro turistico vivace con le sue gelaterie e i ristoranti tipici, che fanno da cornice a uno dei siti archeologici più importanti della Sardegna: l’antica città di Nora. Poco distante si trova Chia, che ospita alcuni tra i litorali sardi più belli: la spiaggia del Morto, Campana, Su Giudeu e Cala Cipolla.

Dopo aver raggiunto il punto più meridionale dell’isola, risaliremo lungo la costa percorrendo la meravigliosa litoranea: qui è d’obbligo una sosta a Tuerredda, tra le spiagge più belle del Mediterraneo. In circa due ore, quindi, arriveremo nella penisola del Sinis, dove si trovano le spettacolari spiagge di quarzo come Maimoni e Is Arutas, ma anche città fenicie come Tharros e i Giganti di Mont’e Prama. A distanza di poco meno di un’ora, poi, troveremo la colorata Bosa, perfetta per una passeggiata romantica e una cena in qualche ristorante tipico.

A questo punto, proseguendo in direzione nord, sempre sulla litoranea, a distanza di un’ulteriore ora troveremo Alghero, bellissima città fortificata, con un grazioso centro storico e una vita sociale e culturale molto attiva.

Proseguendo verso est, possiamo visitare Castelsardo e Santa Teresa di Gallura, oppure attraversare lo spettacolare entroterra granitico della Gallura, ammirando anche il tempio Pausania e Aggius. Il punto di arrivo sarà, comunque, la Costa Smeralda.

Ritornando verso sud, percorrendo la SS125, arriveremo all’Ogliastra, tra il mare e le montagne. Grazie ai secoli di isolamento, questa terra vanta una bellezza naturale che ha pochi eguali: qui, infatti troviamo paradisi come Cala Goloritzè, Cala Mariolu, Cala Biriola e Cala Luna.

Infine, lasciando l’Ogliastra, dopo poco più di un’ora sull’Orientale Sarda, giungeremo a Costa Rei e, poco dopo, a Villasimius con le sue spiagge bianchissime e un grande patrimonio ambientale, tutelato dall’Area Marina Protetta di Capo Carbonara.

A  voi non è venuta voglia di partire immediatamente?

Noi stiamo già sognando spiagge bianche e acque cristalline…