E’ sicuramente uno dei mestieri più affascinanti di sempre, un lavoro dinamico, e mai uguale a se stesso dove è possibile conoscere persone provenienti da tutto il mondo, ma è anche carico di responsabilità e per svolgerlo occorre tanta professionalità e competenze, stiamo parlando del difficile lavoro di autista.

Un mestiere quello del conducente, ormai presente da secoli e secoli. Si è passati infatti da conducenti con cavalli e calesse fino ad arrivare ad autisti di mezzi di lusso, insomma un lavoro questo che sfida il tempo e la storia stessa.

Ogni mezzo ha il suo autista

Questo mestiere ovviamente si differenzia a seconda della categoria a cui si appartiene e di conseguenza cambia anche il target di passeggeri e i mezzi che si trasportano. Facciamo qualche esempio concreto per capirci meglio.

Allora un’autista di mezzi pubblici, ovviamente vive una realtà diversa rispetto per esempio ad un’autista di mezzi privati. Il primo deve affrontare il traffico cittadino, si occupa di trasportare i pendolari che si spostano per raggiungere scuole, lavoro etc… deve dunque affrontare una gran dose di stress, i secondi invece, sanno che la sfida più grande è quella dei viaggi a lunga percorrenza, il target che trasporta è vario, come spesso abbiamo detto nel nostro blog, non solo turisti ma anche tanti business man, vip etc…

Per diventare un’autista NCC, sigla che sta a significare  appunto noleggio con conducente, sono richiesti alcuni specifici requisiti molto importanti come per esempio:

  • Avere una conoscenza dell’inglese, visto che il servizio è offerto anche ai clienti stranieri;
  • Aver concluso gli studi delle scuole obbligatorie;
  • Avere un età compresa trai 21 e 55 anni;
  • Non avere alcun precedente penale a carico;
  • Essere in possesso di un certificato di abilitazione.
  • Essere in possesso di una patente b
  • per i mezzi pesanti anche le apposite patenti come la  CQC etc…
  • Avere il certificato Kb

Una professione destinata a  tramontare?

Certo le ultime novità in fatto di trasporti, che vedono l’entrata in scena di mezzi autonomi e cioè che funzionano senza il conducente tendono a preoccupare un pò la visione di questo mestiere che ormai perdura da secoli. Che sia una professione destinata al tramonto solo il futuro e il progresso potranno stabilirlo, al momento il mestiere di autista è una realtà concreta e vive sicuramente un momento d’oro.