Il 2019 è iniziato da meno di un mese e già si rivela per la città di Matera un anno davvero speciale.

Matera, città della Basilicata che sorge a 400 metri dal mare, infatti è stata proclamata la Capitale Europea della Cultura, un ambito conferimento che da al nostro paese un altro blasone.

Se siete in cerca di un breve tour da fare nel weekend allora non lasciatevi scappare questa destinazione che siamo sicuri apprezzerete tanto.

Matera in bus

Il nostro primo consiglio è quello di raggiungere questa destinazione in bus. Arrivare in questa città arroccata tra le montagne, non è cosa assai semplice, se invece ci si affida ad un servizio di noleggio bus con conducente le cose cambiano radicalmente.

Una volta giunti sul posto, comodamente, e senza problemi di traffico e di viabilità, il bus vi lascerà in città e sarete liberi di girarla senza problemi, scoprendo tutte le meraviglie che ha da offrire.

La prima tappa da non perdere è legata alla visita dei sassi di Matera. La storia dei sassi è davvero molto controversa. Negli anni 1950, i sassi, grotte adibite a case dove risiedeva la popolazione contadina, furono definite la vergogna nazionale a causa delle precarie condizioni igienico-sanitarie, divennero simbolo di arretratezza e povertà.

Dopo la dura attenzione dei media e le varie denunce, la popolazione di Matera iniziò a lasciare pian piano queste abitazioni e trasferirsi nella parte più nuova della città in condizioni più umane.

I sassi non furono dimenticati, infatti da vergogna nazionale quali erano stati etichettati divennero patrimonio umanitario dell’Unesco nel 1993. Dunque una visita in queste grotte non deve assolutamente mancare.

Ma non solo sassi, Matera riesce ad offrire molto altro anche al visitatore più curioso.

Non perdete infatti anche una visita al Palombaro Lungo, conosciuto anche come il Duomo dell’acqua, ovvero una delle cisterne più grandi d’Europa, che fu scoperta sotto piazza Vittorio Veneto nel 1992.

Per gli appassionati d’arte consigliamo invece una visita al museo Ridola e al Castello Tramontano, lasciato incompiuto dopo la morte del suo proprietario, il conte Tramontano.

E molto altro ancora. Non è  certo un caso infatti che Matera sia stata insignita del titolo di capitale europea di cultura.