Un tour in bus e dell’ ottima e raffinata cucina fusi insieme possono creare un connubio perfetto.No, non è uno scherzo, ma bensì un progetto ambizioso che da qualche tempo è divenuto realtà grazie ad uno chef pluri premiato Marco Bottega, del ristorante Aminta di Genazzano, due Forchette del Gambero Rosso,  che ha ideato il “Drive me Tasting”,  ovvero il primo bus gourmet della Capitale che accompagna i turisti  e non solo alla scoperta delle bellezze artistiche e  soprattutto culinarie della città eterna.Già tempo fa si erano fatti strada bus di questo tipo ma quello di cui vi stiamo parlando oggi è un ristorante completamente differente, la particolarità infatti sta nell’innovazione di proporre un bus sofisticato, la cui cucina ricercata è fuori dagli schemi classici.

Turismo e cucina

Il bus in questione, appartiene a quelli dedicati proprio ai tour in città ovvero i  Citysightseeing, per intenderci quelli rossi a due piani. Esso però è stato completamente rivoluzionato ed ha assunto uno stile elegante, fatto di luci soffuse e musica di sottofondo, caratterizzata da grandi vetrate e tetto panoramico, tavoli da quattro e da due al piano superiore, per una capacità di ospitare circa trenta posti. Completano il tutto una  piccola enoteca e cucina a bordo, i cui piatti sono serviti da personale attento e qualificato che accompagnerà, il cliente in un’esperienza unica nel suo genere, tutta da raccontare.

Uno dei sostenitori di questo progetto oltre allo chef del ristornate Aminta è dunque anche il presidente del City Sightseeing Roma, Giuseppe Cilia che ha visto in questa idea l’opportunità di completare la ricca gamma di tour e percorsi già proposti a Roma. Insomma, un modo nuovo  per invitare i visitatori, ma anche gli stessi romani, a mangiare contemporaneamente con occhi e bocca

Il prezzo di questa cena così speciale comprensiva di un tour notturno senza precedenti?Beh,  si aggira intorno ai 135 euro, con partenze  che vanno dal giovedì al lunedì (per ora solo la sera alle 20) da piazza della Repubblica per interessare i maggiori luoghi turistici di Roma come Santa Maria Maggiore, Colosseo, Circo Massimo, piazza Venezia, Castel Sant’Angelo, San Pietro, via Veneto. 

La sfida

Questo particolare tour della durata di due ore, contiene in se però alcune grandi sfide. La più ardua secondo lo stesso chef è sicuramente quella di cucinare direttamente a bordo, in uno spazio ovviamente ristretto e affrontando il percorso non sempre lineare delle strade romane, che come tutti sanno fanno traballare e quella di servire il pasto durante la sosta del viaggio insomma, una sfida non da poco ma che sicuramente avrà un grande successo.