La scuola e il mondo dei trasporti sono strettamente correlati e questo perché da sempre  la scuola  si serve dei trasporti, soprattutto dei bus per organizzare le gite scolastiche, tanto amate dai ragazzi.

Negli ultimi tempi però nonostante le gite scolastiche siano molto amate dai più giovani, stanno subendo una sorta di crisi che sta portando alla loro scomparsa. I fattori di questa crisi sono diversi e possiamo accennarne qualcuno giusto per capire di più.

Prima di tutto  sempre più spesso i docenti scelgono di non proporsi più come accompagnatori sia perchè l’ indennità non viene riconosciuta ai docenti sia per la grande responsabilità che si devono accollare.L’esuberanza delle nuove generazioni durante le gite, le grandi responsabilità, i pericoli a cui si può incorrere sono solo alcuni dei motivi per i quali gli insegnanti scelgono di rinunciarvi.

Altro fattore, riguarda i costi. Sempre più spesso infatti  le gite scolastiche hanno un costo elevato e non tutte le famiglie possono permetterselo, in tempi di austerity. Quindi in tempo di crisi le gite sono le prime cose a cui si tende a rinunciare.

Caratteristiche della controgita

Per tutti questi mitivi che abbiamo elencato e per molti altri ancora,  è nata la “contro gita”. A idearla, sono stati due personalità  Patrizia Cafaro e Roberto Zanetti dell’agenzia di viaggi Prima classe (Brescia), che hanno creato il progetto dal nome College Young is fun.

Ma di che cosa si stratta? La contro gita non è altro che un viaggio di istruzione privato, culturale e senza professori ma che prevede un accompagnatore ogni 15 ragazzi dai 15 ai 19 anni. Si svolge durante un ponte, in modo  tale che i ragazzi che partecipano non perdono giorni di scuola. La parte innovativa di questa nuova proposta  sta nel fatto che i costi  sono davvero abbordabili, sicuramente più delle gite organizzate dalle scuole.

Come funzionano?

Le “controgite” vengono organizzate tenendo conto  sia del corso di studi dei ragazzi ma anche in base alla voglia di divertirsi delle nuove generazioni. Questi tipi di gite, sono prima di tutto visite culturali, corredate anche da feste serali, con dj e animatori forniti da queste agenzie che organizzano le controgite.

Gli accompagnatori non sono docenti o educatori, ma studenti universitari o lavoratori con grande esperienza nell’animazione e nell’accompagnamento turistico, quindi nuove figure professionali che tuteleranno questi ragazzi nelle loro trasferte lontane da casa.

La controgita  quindi può essere una valida alternativa alla classica gita scolastica, una controproposta che sicuramente riscuoterà un importante successo sia per le famiglie sia per gli stessi ragazzi.